Cerca
  • Gruppo Sadel

Rientro a scuola: i controlli di prevenzione consigliati per i bambini

Dopo il rientro dalle vacanze, una valutazione generale sullo stato di salute potrebbe essere utile soprattutto ai bambini per permettere loro di affrontare la scuola nel modo più facile e tranquillo. Prima del rientro sui banchi di scuola sono consigliati infatti una serie di controlli di prevenzione: dalla postura, alla vista, passando per l’alimentazione. Visite mediche consigliate prima del ritorno a scuola Podoscopia E’ un esame che si esegue con uno strumento particolare, il podoscopio, o plantoscopio, e che permette di visualizzare l’arco plantare in posizione eretta, in modo tale da controllare se il peso corporeo poggia su entrambi i piedi. Grazie alle immagini definite trasmesse dalla strumentazione, si possono evidenziare infatti le zone di maggiore o minore carico. Inoltre va considerata la postura del bambino, in cui è frequente il piede piatto, collegato di solito ad una andatura fiacca e curva, nella quale anche la posizione conseguente del capo potrebbe determinare una malocclusione dentale. La corretta postura è fondamentale durante gli anni dello sviluppo. Una posizione sbagliata, assunta a scuola durante le lezioni, a casa nello svolgimento dei compiti o durante il gioco, può favorire l'insorgere di patologie a carico della colonna vertebrale.



Scoliometria Un altro esame importante è la scoliometria, che serve a valutare se la colonna vertebrale, è in asse e scongiurare quindi il rischio di scoliosi. Si esegue utilizzando due strumenti, lo scoliometro e il gibbometro che permettono di quantificare i gradi del dislivello fra i due lati della colonna vertebrale. Non sempre la deviazione della colonna è spia di una patologia, ma va comunque valutata nel tempo. Si consiglia di fare attività fisica perché nella fase della crescita (in altezza e peso) contribuisce ad allenare la muscolatura del dorso, che sostiene la colonna vertebrale del bambino. La visita oculistica Non può mancare tra i controlli di prevenzione, una accurata visita oculistica. La frequenza scolastica comporta uno sforzo quotidiano degli occhi che possono manifestare alcune problematiche, quali ipermetropia, miopia e/o astigmatismo. Questi difetti di refrazione, eredo famigliari, possono cuasare disarmonia, ritardo o riduzione della acuità visiva e vanno precocemente riconosciuti e trattati, perché possono essere responsabili di affaticamento visivo caratterizzato da cefalea, a volte associato a bruciore agli occhi.



Alimentazione Per riprendere al meglio la ripresa del ritmo scolastico infine è opportuno che i bambini comincino fin da subito ad avere una corretta alimentazione. Con l’aiuto di uno specialista è possibile insegnare ai più piccoli l’importanza della prima colazione, che deve offrire la giusta quantità di zuccheri, vitamine e grassi necessari per affrontare al meglio, e con energia, il resto della giornata.

4 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti