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L’importanza dell’idratazione nella vita quotidiana

  • Immagine del redattore: Gruppo Sadel
    Gruppo Sadel
  • 19 nov 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

L’acqua è vita: il nostro corpo è composto per circa il 60% di acqua e ogni cellula e organo ne ha bisogno per funzionare al meglio. Mantenersi idratati adeguatamente è quindi fondamentale per la salute fisica e mentale. Spesso, però, sottovalutiamo l’importanza di bere acqua durante il giorno, soprattutto fuori dai pasti o nei periodi meno caldi.


Perché bere è così importante? L’acqua svolge innumerevoli funzioni vitali: regola la temperatura corporea, trasporta nutrienti e ossigeno alle cellule, permette l’eliminazione delle scorie attraverso urine, sudore e feci, lubrifica articolazioni e tessuti, favorisce la digestione e l’assorbimento degli alimenti. Una buona idratazione aiuta a mantenere la pressione sanguigna in equilibrio e previene problemi come i calcoli renali e le infezioni urinarie.

Incide perfino sull’acutezza mentale e sull’umore: anche una lieve disidratazione può causare stanchezza, difficoltà di concentrazione, irritabilità e mal di testa


Segnali di disidratazione: Sete intensa, bocca asciutta, urine scure e poco abbondanti sono campanelli d’allarme che indicano che non stiamo bevendo abbastanza. Altri sintomi possono essere senso di affaticamento, capogiri, cali di attenzione. È importante non arrivare a questi segnali: la sete stessa è già segno che il corpo è in carenza d’acqua. Meglio bere a intervalli regolari lungo la giornata.

Quanta acqua bere? Le linee guida consigliano di assumere circa 1,5-2 litri di acqua al giorno (circa 8 bicchieri) per un adulto, in condizioni normali. Il fabbisogno aumenta in caso di clima caldo, intensa attività fisica, febbre o altre condizioni che fanno perdere più liquidi. Questi 2 litri includono anche l’acqua contenuta negli alimenti: frutta e verdura ad esempio ne sono ricchissime (anguria, cetrioli, arance, lattuga contengono molta acqua). Infusi, tè leggeri, latte, minestre contribuiscono all’idratazione, ma l’acqua resta la bevanda migliore perché idrata senza apportare calorie né sostanze indesiderate. Al contrario, bevande zuccherate o gassate andrebbero limitate: dissetano meno e aggiungono zuccheri inutili; gli alcolici poi hanno effetto diuretico e favoriscono la disidratazione.


Consigli per una buona idratazione: Abituati a bere spesso, a piccoli sorsi, anche quando non hai particolarmente sete. Tieni una bottiglietta d’acqua a portata di mano sul lavoro o a scuola. Inizia la giornata con un bicchiere d’acqua appena sveglio. Mangia quotidianamente frutta e verdura fresche, che oltre ai nutrienti forniscono liquidi. Limita l’assunzione eccessiva di caffeina e alcol, soprattutto in estate, perché possono aumentare la perdita di liquidi. Presta attenzione a bambini e anziani: i bambini spesso si distraggono e dimenticano di bere, mentre negli anziani il senso della sete può essere attenuato – assicurati che assumano liquidi regolarmente. Durante l’attività fisica o con temperature elevate, ricordati di bere prima, durante (a piccoli sorsi) e dopo l’esercizio per reintegrare quanto perso con il sudore.


Gli esperti sottolineano che non bisogna aspettare di avere sete per bere: mantenersi idratati costantemente è una forma semplice ma efficace di prevenzione quotidiana. Idratarsi bene significa aiutare il corpo a svolgere tutte le sue funzioni in modo ottimale. Ne guadagnano i reni, il cuore (il sangue rimane più fluido), i muscoli (che lavorano meglio e si recupera prima dopo uno sforzo) e anche la pelle, che appare più elastica. Insomma, bere acqua è uno dei gesti di salute più semplici ma dai benefici enormi. Tenere sempre una bottiglia d’acqua a portata e sorseggiarla nel corso della giornata può fare la differenza nel nostro benessere a breve e lungo termine.

 
 
 

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