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Dermatite: le diverse tipologie e come distinguerle - pt.4

Dermatite irritativa da contatto

Che cos’è la dermatite irritativa da contatto?

La dermatite irritativa da contatto è un’infiammazione della pelle conseguente ad alcuni stimoli chimici e fisici. Solitamente colpisce zone come mani, collo e volto, esposte al contatto con l’esterno, anche se una tipica dermatite irritativa è la dermatite da pannolinoche colpisce appunto l’area cutanea coperta dal pannolino per via del contatto prolungato con le feci e le urine.

Quali sono le cause della dermatite irritativa da contatto?

La dermatite irritativa è frutto del contatto ripetuto e/o prolungato con stimoli irritanti. Tra le sostanze che più spesso la scatenano ricordiamo:

  • tensioattivi, alcoli, antisettici, contenuti in detergenti per la casa ma anche per la persona;

  • solventi, acidi, caustici, lana di vetro, frequenti soprattutto in contesti professionali;

  • sostanze rilasciate da alcune piante.

Quali sono i sintomi della dermatite irritativa da contatto?

Poco dopo il contatto con l’agente irritante o a distanza di qualche ora, la pelle va incontro a una reazione infiammatoria locale.

In genere compaiono improvvisamente chiazze arrossate più o meno estese, e possono manifestarsi anche:

  • vescicole

  • erosioni cutanee

  • desquamazione

  • croste

L’eruzione cutanea si associa a bruciore/calore o prurito che spinge a grattarsi, col rischio di favorire sovra-infezioni.

Talvolta, col tempo si può sviluppare una sensibilizzazione nei confronti della sostanza irritante, che magari inizialmente non aveva dato particolari problemi, tanto da diventare allergici alla stessa, con conseguente comparsa di dermatite allergica da contatto.





Dermatite irritativa da contatto: quali esami fare per la diagnosi?


Per la diagnosi in genere è sufficiente la visita dermatologica. Test allergologici (come il patch test) possono essere utilizzati per escludere una forma allergica.

Come si cura la dermatite irritativa da contatto?

In presenza di dermatite da contatto irritativa, possono essere prescritte creme lenitive e, nei casi con una forte reazione infiammatoria, creme cortisoniche da utilizzare per un breve lasso di tempo.


Come prevenire la dermatite irritativa da contatto?


Per prevenire l’insorgenza e le recidive meglio evitare il contatto ripetuto e prolungato con sostanze irritanti, sebbene questa accortezza possa essere più complessa da attuare per chi vi è esposto per motivi professionali.

In generale, per evitare il contatto con l’agente irritante, può rendersi necessario l’uso di guanti, preferibilmente foderati con cotone all’interno, durante la manipolazione di prodotti chimici o in caso di contatto con piante, ed evitare lavaggi eccessivi delle mani, che potrebbero indebolire la barriera cutanea e favorire la penetrazione delle sostanze irritanti.

Inoltre, si raccomanda l’applicazione di creme emollienti in grado di ripristinare i lipidi, rimossi dalle sostanze irritanti, che contribuiscono alla funzione barriera cutanea.

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