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Dermatite: le diverse tipologie e come distinguerle - pt.2

Dermatite seborroica

Che cos’è la dermatite seborroica?

La dermatite seborroica si caratterizza per un’infiammazione della cute che colpisce le zone della cute ricche di ghiandole sebacee come il cuoio capelluto, i solchi naso-genieni, le aree retroauricolari, le arcate sopraciliari e la zona sternale.

In forma lieve la dermatite si manifesta con squame che non aderiscono al cuoio capelluto (note come forfora), mentre in forma più severa la malattia può anche presentarsi conplacche eritematose ricoperte da squame untuose di colore tendente al giallo.

La dermatite seborroica non è contagiosa, in genere si manifesta attorno ai 30-40 anni e tende a cronicizzarsi (escluse le forme neonatali e infantili), con un interessamento maggior del sesso maschile.

Quali sono le cause della dermatite seborroica?

La causa della dermatite seborroica non è bene definita, tuttavia è noto come un’eccessiva proliferazione di lieviti del genere Malassezia, presenti comunemente sulla cute, può essere responsabile della desquamazione e dell’infiammazione.

La dermatite seborroica, inoltre, può riacutizzarsi a causa di alcuni fattori, quali:

  • Squilibri ormonali (in particolare durante il cambio di stagione)

  • Stress a livello psicofisico

  • Predisposizione genetica




Quali sono i sintomi della dermatite seborroica?

La dermatite seborroica si manifesta tipicamente con:

  • formazione di squame di colore bianco-giallastro che si distaccano dalla cute (note come forfora se presenti sul cuoio capelluto);

  • irritazione della pelle;

  • prurito;

  • secchezza intensa della pelle.

Dermatite seborroica: quali esami fare per la diagnosi?

Per la diagnosi di dermatite seborroica è opportuno effettuare una visita dermatologica.

Come curare la dermatite seborroica?

Per trattare la dermatite seborroica occorre contrastare la riproduzione della Malassezia e la desquamazione: i prodotti più utilizzati sono shampoo e creme a base di ketoconazolo, ciclopirox, solfuro di selenio o acido salicilico. Il trattamento con questi prodotti va effettuato più frequentemente quando i sintomi sono più gravi, mentre nei periodi di remissione si possono preferire shampoo delicati adeguati ai lavaggi frequenti.

I trattamenti topici in base cortisonica possono essere utili nelle forme più severe e per brevi cicli terapeutici.

Come prevenire la dermatite seborroica?

Non vi sono delle misure specifiche che consentono di prevenire l’insorgenza della dermatite seborroica.

Si consiglia tuttavia di:

  • evitare bagni e lavaggi troppo frequenti e aggressivi, che rischiano di impoverire gli strati superficiali protettivi della pelle;

  • evitare di grattarsi e di staccare le squame, per non alimentare un circolo vizioso di nuova infiammazione e dermatite;

  • esporsi al sole con le dovute accortezze, i raggi solari infatti possono ridurre l’infiammazione.

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