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Cos'è l'Apparato Genitale Maschile?

L'apparato genitale maschile è il complesso di organi e strutture anatomiche dell'uomo, che, grazie alla sua interazione con l'apparato della donna, rende possibile la riproduzione sessuale umana.

L'apparato genitale maschile è anche noto come apparato riproduttore maschile.


L'apparato genitale maschile comprende: i due testicoli, i due epididimi, i due dotti deferenti, le due vescicole seminali, la prostata, il pene, lo scroto e le due ghiandole bulbo-uretrali.


I TESTICOLI


Contenuto nello scroto, il testicolo (o didimo) è la ghiandola pari, di forma ovale e delle dimensioni di un'oliva, che ricopre il compito di gonade maschile. Nel maschio adulto, i testicoli misurano mediamente 3,5-4 centimetri, in lunghezza, e 2,5 centimetri circa, in larghezza, e pesano attorno ai 20 grammi.

Nello scroto, i testicoli si posizionano uno a destra e uno a sinistra; il testicolo sinistro si trova più in basso di quello destro.


Le cellule del testicolo:

  • Le cellule interstiziali di Leydig o più semplicemente cellule di Leydig,

  • Le cellule germinali e

  • Le cellule del Sertoli.

Unite assieme, le cellule germinali e le cellule del Sertoli costituiscono i cosiddetti tubuli seminiferi, le funzioni dei quali saranno oggetto di discussione nel capitolo dedicato alla funzione dell'apparato genitale maschile.

Sulla parte superiore di ciascun testicolo, trova posto una formazione di piccoli e delicati canali, che prende il nome di rete testis; la rete testis unisce, sfruttando il passaggio attraverso i cosiddetti dotti efferenti, i tubuli seminiferi del testicolo all'epididimo omolaterale.



Dotto Deferente


Il dotto deferente è il canale pari, lungo circa 30 centimetri da srotolato, che congiunge l'epididimo omolaterale, a livello dello scroto, al dotto eiaculatorio omolaterale, presente a livello pelvico e posto in comunicazione con le vescicole seminali e la sezione prostatica dell'uretra maschile. Il dotto deferente è anche noto come dotto spermatico.


Funzione degli Epididimi

Gli epididimi agiscono come depositi temporanei per la maturazione degli spermatozoi prodotti dai testicoli. Negli epididimi, infatti, gli spermatozoi sostano per 18-24 ore e, in quest'arco di tempo, acquisiscono quelle capacità di movimento necessarie per poter raggiungere l'ovocita femminile, se e quando si troveranno all'interno delle tube di Falloppio.

Funzione dei Dotti Deferenti

I dotti deferenti hanno il compito di trasportare gli spermatozoi dagli epididimi ai dotti eiaculatori, con i quali sono in comunicazione.


Funzione delle Vescicole Seminali

Le vescicole seminali secernono una parte della componente liquida dello sperma; per la precisione, producono il liquido alcalino che, nello sperma, agisce da fonte di nutrimento per gli spermatozoi.



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