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I membri dell’organizzazione da anni operano nel settore sanitario, attraverso
la Gestione di Cliniche Specializzate per la Cura e il Trattamento Riabilitativo
e Neuro-Motorio, ed hanno costruito la loro filosofia aziendale sull’erogazione
del servizio offerto al cliente/paziente/ospite esclusivamente sulla qualità.
L’Azienda è caratterizzata da una complessa organizzazione strutturale e da
una pluralità di competenze professionali tale da renderla imprescindibile dalla
realizzazione di forme di governo aziendale che rispondono a criteri di funzionamento
qualitativamente elevati. Pertanto, l’organizzazione ha individuato nel concetto
“qualità” uno stile di conduzione aziendale orientata esclusivamente
sulla efficacia ed efficienza della prestazione sanitaria. L’orgoglio dell’azienda
e, in specie della famiglia Baffa, è stato quello di aver preparato fin dai primi
anni di attività le risorse umane ad una cultura incentrata prettamente sulla qualità
attraverso una costante formazione del personale aziendale. La professionalizzazione
delle risorse è stata considerata elemento strategico della politica aziendale influendo
direttamente sulla qualità dell’assistenza, oltre che sulla soddisfazione
del cliente/paziente/ospite, e contribuendo al miglioramento continuo dell’erogazione
del servizio riabilitativo. A tale scopo, la Sadel S.p.A. di Salvatore Baffa
ha costituito, nella sede di Cotronei, una sala congressi da 120 posti a sedere,
corredata dei più moderni mezzi di comunicazione audio-visivi, dove sono organizzati
corsi di formazione generici, corsi di formazione continua in medicina con rilascio
di crediti ECM e seminari d’aggiornamento.
Pertanto, in un ambiente di lavoro ad elevata professionalità, la capacità di coinvolgere
e valorizzare le risorse diventa l’accesso principale per il miglioramento
delle relazioni interne alla struttura, esprimendo, così, il potenziale dell’intera
organizzazione e non riducendo il servizio ad una semplice somma di contributi individuali.
La qualità espressa si percepisce non solo dagli aspetti organizzativi e dalla competenza
professionale degli operatori, ma soprattutto dall’esclusività dello stile
di esecuzione del lavoro, dal comportamento etico e dal modo di comunicare e di
ascoltare le esigenze manifestate dai fruitori.
La Sadel S.p.A. di Salvatore Baffa si ispira ad un modello di assistenza
sanitaria a misura d’uomo, attraverso la redazione di un Piano Assistenziale
Individualizzato per la RSA e di un Progetto Riabilitativo Individuale per il Centro
ed il Presidio di Riabilitazione, capace di coniugare risultati clinici con umanità
e competenza. Il modello, che fa riferimento a valori e processi condivisi, fa coesistere
l’adeguatezza delle cure, la personalizzazione del servizio, la competenza
professionale al fine di offrire risposte efficaci ad una domanda di assistenza
sempre crescente.
L’obiettivo dell’organizzazione è quello di migliorare costantemente
il servizio offerto al Paziente poiché, essendo la fonte di sopravvivenza della
struttura merita di essere tutelato, salvaguardato ma, soprattutto, è essenziale
realizzare e soddisfare le sue aspettative.
Quindi, se è vero che l’impegno della Proprietà è di offrire prestazioni sanitarie
elevate, è altrettanto vero che la qualità del servizio ed il gradimento dell’ospite
vengano ad esistenza dal confort della struttura, dalla cura igienica degli ambienti,
dalla presenza di servizi igienici adeguati, dall’assenza di barriere architettoniche,
dall’utilizzo di aree di riunione e socializzazione ampie e luminose etc.
Pertanto, la politica aziendale è finalizzata alla ricerca di eventuali carenze
del servizio, mediante la raccolta di informazioni utilizzando come fonte di ritorno
reclami e questionari di soddisfazione e, se dovessero registrarsi delle difformità
saranno avviati interventi mirati al fine di eliminare la deficienza segnalata.
La Sadel S.p.A. di Salvatore Baffa, per soddisfare le richieste
del cliente/paziente/ospite e per rispondere concretamente alle mutate condizioni
ambientali, ha deciso di implementare il Sistema Gestione Qualità ai sensi della
normativa internazionale UNI EN ISO 9001.
La certificazione risulta essere la massima espressione realizzatrice per chi ha
l’idea di ottenere un marchio di prestigio che possa proiettarlo verso mete
ambite, ma per l’organizzazione è una logica conseguenza della professionalità,
dell’efficacia e dell’efficienza costruita in anni di attività. La realizzazione
di un sistema, il quale avrebbe potuto garantire la qualità del servizio nasceva
già dal 1999, infatti, le diverse strutture di proprietà dei membri dell’organizzazione
il 28-12-2000 ottenevano dall’Ente di Certificazione RINA S.p.A. 1861
il Certificato di Qualità ai sensi della normativa internazionale
UNI EN ISO 9001. Il rilascio del marchio, a seguito di verifica
ispettiva eseguita da ispettori del RINA, risultava essere il primo
in Calabria nel settore sanitario pubblico e privato.
La normativa internazionale UNI EN ISO 9001 impone l’applicazione
di adempimenti obbligatori per una corretta realizzazione del sistema, quindi è
necessario:
-
Sviluppare un Manuale della Qualità, esso è l’immagine della struttura
e descrive il modo di operare. Inoltre è lo strumento cardine per le strategie aziendali
presenti e future;
-
Definire i processi aziendali e le loro interazioni (Approccio per processi
come richiesto dalla nuova norma);
-
Valutare l’efficacia dell’addestramento dei corsi interni e dei
corsi esterni seguiti dal personale;
-
Distribuire i documenti di origine esterna (norme, leggi etc. in materia sanitaria)
con eventuale sessione di formazione dove ritenuto opportuno;
-
Definire gli obiettivi aziendali inerenti all’erogazione del servizio;
-
Definire per ogni processo aziendale parametri misurabili in rapporto ai valori
soglia ed agli obiettivi prefissati. Così, il personale ha la possibilità di individuare
i progetti e realizzare gli obiettivi, anche mediante le verifiche giornaliere o
quelle periodiche, o per mezzo dell’impiego delle tecniche statistiche. La
diversa tipologia di monitoraggi è utile per misurare l’efficacia e l’efficienza
delle prestazioni erogate, poiché se dalle risultanze dovesse emergere una diversa
rispondenza rispetto agli obiettivi prefissati, si potrà agire tempestivamente mediante
una differente programmazione. Questa metodologia lavorativa è da stimolo sia per
il personale, il quale ha la possibilità di vedere realizzati in concreto gli obiettivi
fissati, e sia per la Direzione che ha la capacità di visualizzare l’operato
dei propri dipendenti e, contestualmente, fornire maggiori strumenti indirizzati
al miglioramento continuo dell’organizzazione e delle prestazioni.
La Sadel S.p.A. di Salvatore Baffa utilizza il Centro Diagnostico,
di proprietà della famiglia Baffa, sia per offrire al paziente un servizio integrato
e sia per evitare le lunghe liste di attesa del servizio sanitario pubblico. Il
Centro è dotato di:
La Sadel S.p.A. di Salvatore Baffa si ispira, per la tutela del
paziente, ai principi sanciti dalla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 27.1.1994, relativi a:
-
Eguaglianza
Dall’articolo n. 3 della Costituzione Italiana comma 2° discende immediatamente
la necessità di un trattamento differenziato teso a ripristinare, a partire dalla
peculiarità della condizione dell’anziano medesimo, la sua eguaglianza di
fatto con gli altri cittadini. Il principio enunciato si configura come un’eguale
considerazione per ogni singola persona da non intendere come uniformità degli interventi,
ma che ogni attività è personalizzata considerando l’unicità di ciascuno.
Pertanto, la vita nella nostra struttura è priva di qualsiasi tipo di discriminazione,
tanto è vero che la vita dell’ospite deve essere rispettata in tutti i momenti
del vivere quotidiano e la dignità della persona non deve essere discriminata in
relazione al sesso, alla razza, alla nazionalità, alla religione, alla lingua ed
alle opinioni politiche.
-
Imparzialità
L’intero personale della struttura opera con imparzialità ed obiettività per
garantire un’adeguata assistenza all’ospite, infatti gli operatori della
Sadel non assumono atteggiamenti di parzialità e ingiustizia, ossia trattamenti
non obiettivi nei confronti degli utenti. Per ogni residente è previsto un piano
d’assistenza personalizzato con precisi momenti di verifica al fine di garantire
continuità delle prestazioni sanitarie e sociali. Ogni intervento viene preventivamente
verificato ed i momenti di verifica periodici possono portare ad una sospensione
dell’intervento (se l’obiettivo è stato raggiunto), ad un ulteriore
prolungamento, o alla definizione di una nuova strategia.
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Continuità
Il servizio d’assistenza è garantito 24 ore su 24 per assicurarne la continuità
tranne nei casi in cui le astensioni siano regolate da leggi o che rientrino negli
aspetti organizzativi del servizio.
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Diritto di scelta
Ogni persona, a qualunque punto del decorso della sua inabilità o malattia, ha diritto
a veder riconosciuta e promossa la propria autonomia e, pertanto, l’utente
può scegliere liberamente sul territorio nazionale la struttura sanitaria a cui
desidera accedere. Con questo termine nel nostro contesto si vuole esprimere il
concetto di “spazio di autodeterminazione” e “auto decisione”
all’interno di una relazione tra persona in condizione di bisogno e servizi
erogati. Per ogni persona, infatti, si lavora favorendo la sua decisione nelle scelte
della vita quotidiana. Per coloro, che sono deteriorati a livello cognitivo si dà
molta importanza alla comunicazione non verbale che crea una relazione tra la persona
in stato di bisogno e colui che la assiste. Le diverse figure professionali hanno
il compito di favorire e stimolare le scelte, e perciò la maggiore autonomia possibile,
nelle attività quotidiane degli anziani residenti nella Struttura.
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Partecipazione
La persona è protagonista del nostro servizio e, infatti, a lei dobbiamo offrire
gli strumenti per favorire una partecipazione attiva all’interno della nostra
struttura. La partecipazione deve coinvolgere i familiari per renderli protagonisti
attraverso l’informazione sugli obiettivi e sui programmi definiti dall’azienda
per creare una relazione, un feed - back tra struttura e familiari.
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Principio di Efficacia ed Efficienza
Sia il criterio di EFFICACIA (verifica del raggiungimento degli obiettivi), che
di EFFICIENZA (il miglior utilizzo delle risorse per raggiungere gli obiettivi)
sono intrinseci nelle attività del nostro Ente. L’organizzazione ha come obiettivo
l’aumento del livello di qualità delle prestazioni socio-sanitarie ed assistenziali.
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Tutela dei dati personali
La struttura al fine di garantire la tutela dei dati personali e la riservatezza
della persona in applicazione dei diritti fondamentali ha implementato il sistema
privacy secondo quanto prescritto dalla normativa 196/03.
La Sadel S.p.A., ove necessario e per quanto compatibile, applica
gli articoli delle leggi di seguito indicate:
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“Carta Europea dei diritti del malato” presentata a Bruxelles
il 15 novembre 2002;
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“Codici Deontologici” degli ordini dei diversi operatori socio-sanitari;
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“Carta dei diritti del paziente”, approvata nel 1973 dalla American
Hospital Association;
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“Carta dei diritti del malato”, adottata dalla CFE in Lussemburgo
dal 6 al 9 maggio 1979;
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“Carta dei 33 diritti del cittadino”, redatta nella prima sessione
pubblica per i diritti del malato, in Roma il 29 giugno 1980;
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Art. 25 della “Dichiarazione universale dei diritti dell'Uomo”
- Art. 11 e 13 della "Carta sociale europea 1961”;
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Risoluzione n. 23 dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, 1970, che trovano
piena corrispondenza nei principi della Carta Costituzionale (artt. 2 - 3 - 32).
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